Perché l'espulsione di Djokovic spiana la strada a Berrettini

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AGI - Sono due tennisti azzurri i principali beneficiari dell'esclusione di Novak Djokovic dagli Australian Open: il primo e' Salvatore Caruso, il tennista siciliano numero 150 del mondo, che da ripescato non solo accede al tabellone ma di fatto ne diventa la testa di serie numero uno, prendendo il posto di Nole. L'altro è Matteo Berrettini che ora diventa il tennista con il ranking piu' alto del primo quarto di tabellone e si ritrova la strada spianata verso una possibile semifinale contro Alexander Zverev o Rafael Nadal.

Per l'azzurro finalista di Wimbledon, testa di serie numero 7, in teoria la minaccia maggiore puo' essere rappresentata dal britannico Cam Norrie, numero 12 del mondo, e se rispettera' i pronostici potrebbe poi andarsi a giocare la finale contro un avversario teoricamente alla sua portata come il numero 3 del mondo, il russo Zverev, o il numero 6 Nadal.

Il vero terno al lotto è comunque quello fatto da Caruso che da eliminato nelle qualificazioni è diventato di fatto la testa di serie numero uno degli Australian Open. Il 29enne di Avola non solo è stato ripescato nel tabellone del primo Slam stagionale al posto del tennista serbo, espulso in seguito alla conferma dell'annullamento del visto per l'Australia.

Essendo già stato pubblicato l'ordine ufficiale di gioco della prima giornata, Caruso subentra direttamente in tabellone a Djokovic e quindi domani affronterà il serbo Miomir Kecanonic. Caruso, eliminato nelle qualificazioni dal giapponese Taro Daniel, era stato estratto come 'lucky loser' (ripescato) di riserva del torneo dopo Ernesto Escobedo e Joao Sousa, quest'ultimo avversario di Jannik Sinner martedi'.

 

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