##Perché von der Leyen ha maggioranza forte e non rischia cadute -2-

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Strasburgo, 17 lug. (askanews) - Pensare che, avendo von der Leyen ottenuto una maggioranza "risicata" rispetto alla soglia richiesta, la sua Commissione potrà facilmente "andar sotto" sui provvedimenti legislativi e rischiare quindi di essere facilmente "sfiduciata" dal Parlamento europeo quando sarà palese questa sua debolezza è, fondamentalmente, una sciocchezza.

Intanto, la Commissione non è un governo: è un organismo collegiale intrinsecamente pluralista, con membri che provengono da tutto lo spettro delle famiglie politiche rappresentate in tutti i governi nazionali, e adotta decisioni e misure, e fa proposte legislative, in base a un programma non identificabile con una sola tendenza o ideologia politica.

In secondo luogo, nel Parlamento europeo "non c'è un centro politico", come ha confessato di aver scoperto la settimana scorsa, con sua sua grande sorpresa, proprio Ursula von der Leyen. Che cosa significa? Vuol dire che le maggioranze sono variabili, lontanissime dalle logiche di coalizione alla tedesca. Dipendono molto dai soggetti in discussione in un momento specifico, da alleanze temporanee, tattiche e quasi mai strategiche, fra i diversi gruppi politici. Sono alleanze finalizzate al raggiungimento di obiettivi specifici e limitati, e poi "liberi tutti". Non c'è, a Strasburgo, una "maggioranza di governo", stabile, che garantisce che passino tutte le misure dell'Esecutivo, e un'opposizione che si oppone sempre, "a prescindere", a tutte le decisioni a cui comunque non partecipa. (Segue)