Perché nel 2050 il Mediterraneo potrebbe essere più alto di 20 centimetri

I cambiamenti climatici sono evidenti e lo saranno ancora di più in futuro (Getty)

I ghiacciai si sciolgono e il luglio appena trascorso è stato il più caldo degli ultimi anni. I cambiamenti climatici sono evidenti e lo saranno ancora di più in futuro. Fra circa 30 anni, nel 2050, il mar Mediterraneo potrebbe essere salito di ben 20 centimetri e nel 2100 di 57 centimetri.

VIDEO - L’innalzamento dei mari minaccia l’Italia

Lo studio

A svelare questi dati è uno studio condotto da ricercatori italiani dell’università Radbound nei Paesi Bassi e dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv). Gli scienziati hanno utilizzato i dati di nove stazioni nel Mediterraneo centro-settentrionale, che misurano il livello a partire dal 1888. Una crescita delle acque di questo genere può aumentare il rischio di inondazioni e altri fenomeni pericolosi per l’ambiente e per l’essere umano. Le evidenze della ricerca sono state pubblicate sulla rivista Water.

Le basi scientifiche

Gli autori hanno combinato i dati delle nove stazioni mareografiche e delle proiezioni climatiche fornite dall’Intergovernmental Panel on Climate Change (Ipcc), organismo delle Nazioni Unite che valuta i cambiamenti climatici. L’indagine ha tenuto conto anche degli effetti della cosiddetta subsidenza, ovvero dei movimenti verticali del suolo dovuti a cause naturali o legate alle attività umane. Sulla base di queste considerazioni, gli autori hanno elaborato due possibili scenari climatici.

Lo scenario più critico

Nello scenario climatico più critico si potrà verificare entro il 2050, un aumento massimo del livello medio del mare di circa 20 centimetri, mentre nel 2100 si potranno raggiungere i 57 centimetri circa, più di mezzo metro. “Nello scenario meno critico - spiega Marco Anzidei, ricercatore dell’Ingv, coautore dello studio - nel 2050 si potrà avere un aumento di 17 centimetri e nel 2100 di 34 centimetri”.

A Venezia

L’aumento del livello del mare sarà importante a Venezia. “Qui la subsidenza accelera l’effetto dell’aumento del livello marino”, sottolinea Antonio Vecchio, prima firma dello studio, ricercatore dell’università Radboud, “e si stima che nel 2100 il livello medio del mare sarà più alto rispetto a oggi tra i 60 e gli 82 centimetri, nei due diversi scenari climatici”. A Trieste e a Genova l’aumento del livello del mare potrebbe toccare i 58 centimetri.