Pernigotti, ultime notizie: salta la trattativa con Spes

Programma governo Di Maio

Le ultime notizie che arrivano dalla Pernigotti non sono tra le più rosee. L’azienda vede, nuovamente, un futuro incerto e instabile. Mancavano solamente tre giorni alla scadenza prevista per la firma dei contratti, i quali avrebbero dovuto rilanciare la produzione dello stabilimento di Novi Ligure, in provincia di Alessandria. La proprietà turca della Pernigotti, storica e indimenticabile azienda dolciaria italiana, ha deciso di comunicare alla cooperativa torinese Spes il recesso dal contratto preliminare per la cessione del comparto cioccolato-torrone. La cooperativa stessa ha definito la notizia come una «doccia fredda». Il tutto, avviene poi a poche ore dalla rottura delle trattative tra Giordano Emendatori e il Gruppo Tokos, in materia di cessione del comparto gelati.
Il salvataggio della fabbrica si basava, dunque, si questi pilastri che vengono meno. Il piano era stato annunciato a inizio agosto da Luigi Di Maio, che all’epoca era Ministro dello Sviluppo economico.

Pernigotti, le ultime notizie: parla Di Donna

Il presidente della cooperativa, Antonio Di Donna, ha espresso parole di rammarico, affermando di essere dispiaciuto. L’uomo aveva sperato in una soluzione, ed era speranzoso che l’accordo tra Pernigotti e Spes si potesse chiudere nel rispetto degli impegni sottoscritti. Inoltre, ha aggiunto di essere deluso, in quanto il progetto avrebbe potuto rilanciare il sito produttivo. Alla base, verteva l’assunzione di tutto il personale e la valorizzazione del territorio novese. Ora, le ultime notizie, fanno intendere che il piano salva-Pernigotti era solo un’illusione.