Perse due figli poliziotti: "Rivivo il mio dolore, sono arrabbiata"

webinfo@adnkronos.com

di Silvia Mancinelli"Mi sta prendendo uno di quei momenti... è terribile, è atroce. Non sono stata capace di pensare oggi, sto rivivendo il mio dramma da ieri. Sono arrabbiata tantissimo perché questi ragazzi, tutti questi poliziotti sono veramente tutelati? O no? O no? Sto piangendo per loro, sto piangendo per le loro mamme. Sto piangendo per me". Così, all'Adnkronos Maria Salaorni, mamma di Massimiliano e Davide Turrazza, entrambi agenti della Polizia di Stato morti in servizio.  

Il più grande, in servizio presso la Squadra Volante della Questura di Verona, venne assassinato con quattro colpi di pistola il 19 ottobre 1994, da una banda di rapinatori che preparava un assalto a un furgone blindato. L'altro, il più piccolo, arruolatosi in Polizia alla morte del fratello, morì il 21 febbraio 2005 insieme al collega Giuseppe Cimarrusti in una sparatoria alla periferia di Verona con un investigatore privato. 

Alla mamma dei due agenti, il 30 settembre dello scorso anno, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella consegnò l’onorificenza di Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana in occasione del raduno dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato, in occasione del 50esimo anniversario di fondazione. "Per il suo generoso e instancabile impegno sociale e civile, malgrado la sua difficile esperienza di madre di due figli poliziotti drammaticamente morti in servizio", la motivazione.