Personale di Stefano Reolon il 26 ottobre con "Il Re nudo"

Bnz

Venezia, 2 ott. (askanews) - Si inaugura sabato 26 ottobre alle 18 all'Oratorio di Santa Maria Assunta Spinea (Venezia), la personale dell'artista Stefano Reolon "Il Re nudo" a cura di Barbara Codogno La mostra, visitabile fino a domenica 10 novembre 2019, è organizzata dall'Associazione Culturale Visioni Altre con il patrocinio del Comune di Spinea.Solo lo sguardo innocente di un fanciullo, nella celebre favola di Andersen, smaschera l'ipocrisia degli abiti invisibili del Re. Perché il Re è nudo, non indossa nessun abito "invisibile". Quell'invisibilità inesistente, adottata come stratagemma, potrebbe essere tradotta come movimento di sottrazione: togliere gli orpelli - culturali e morali - per far emergere la verità.

Così è per Reolon. Lo sguardo puro che l'artista traghetta sui maestosi tenerissimi corpi che ritrae, inondandoli con luce vertiginosa di verità, toglie necessariamente i veli dell'ipocrisia. Stefano Reolon, classe 1964. Accademia Belle Arti Venezia. Diploma di Laurea in Scenografia e Costume 1988. Fa esperienze importanti come assistente personale ai Costumi con M. L. Amadei presso Arena e Filarmonico di Verona. Lavora diversi anni come scenografo a RAI UNO - Roma come assistente di G. Castelli. La grande passione per l'arte lo porta a una personale ricerca artistica che prosegue fino ad oggi. Pittore, disegnatore e fotografo. Da qualche anno anche docente di Disegno e Storia dell'arte.