Perugia, cane abbandonato in macchina muore per aver ingerito pezzi del finestrino

Cane abbandonato
Cane abbandonato

La storia risale al 2015, quando una donna di Perugia lasciò il suo cane chiuso in auto per andare a pranzo nella sua abitazione. Una situazione che i vicini di casa avevano già notato altre volte in precedenza. L’animale era poi morto, ma il caso è arrivato ora in Corte d’appello.

Perugia, cane abbandonato in macchina muore per aver ingerito pezzi del finestrino

La donna aveva lasciato il suo cane chiuso in macchina per andare a mangiare. Un passante aveva notato i finestrini appannati del mezzo e aveva rotto il vetro per poter liberare l’animale. L’uomo, con l’aiuto di altre persone che passavano di lì, aveva poi rifocillato il cane dandogli da bere. nonostante le cure, però, l’animale era morto poco dopo. Da una prima ricostruzione sembrava che il cane fosse morto a causa di un colpo di calore, ma probabilmente non fu così.

Il caso in Corte d’Appello

Il caso è ora arrivato in Corte d’appello: è stata presentata una perizia secondo la quale la morte dell’animale non sarebbe avvenuta per un colpo di calore, ma a causa di un’emorragia. L’animale, infatti, avrebbe forse ingerito dei pezzi di vetro (quelli del finestrino rotto dell’auto), mentre stava bevendo.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli