Perugia, frode 'bonus facciate': sequestrati 80 mln di crediti fittizi

(Adnkronos) - La Guardia di Finanza ha dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo, emesso, su richiesta della Procura, dal gip del Tribunale di Perugia nei confronti di 10 società e 53 persone fisiche – allo stato, sottoposte ad indagini preliminari per emissione di fatture per operazioni inesistenti, truffa ai danni di ente pubblico, autoriciclaggio e illeciti amministrativi dipendenti da reato ai sensi del decreto legislativo n. 231/2001 – che avrebbero generato e commercializzato fittizi crediti di imposta relativi al cosiddetto “bonus facciate” (l’agevolazione fiscale introdotta dal Governo per mitigare gli effetti economici della pandemia e consistente nella detrazione d’imposta pari all’ammontare delle spese sostenute per interventi di recupero o restauro degli esterni degli edifici).

Il Gip, in accoglimento della richiesta formulata dal pubblico ministero e ritenuta sussistente “l’esigenza di porre fine alle negoziazioni illecite accertate”, ha disposto il sequestro dei crediti fiscali inesistenti per un importo di circa 80 milioni di euro nonché di denaro, beni immobili ed asset societari in misura equivalente al profitto della truffa, per un ammontare di oltre 3.000.000 di euro.

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