Pesca, all’Agrifish sul tavolo pesca nel Baltico e stock ittici Uk

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Image from askanews web site
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Roma, 12 ott. (askanews) - Le possibilità di pesca nel Mar Baltico per il 2022, gli stock ittici del Regno Unito e le consultazioni sulla pesca UE-Norvegia e Stati costieri per il 2022 sono stati i temi ieri al centro della riunione dei ministri dell'Agricoltura e della Pesca europei a Lussemburgo. Oggi si terrà la seconda giornata di incontri, focalizzata sul pacchetto Fit for 55 e sulla strategia per le foreste.

I ministri si sono riuniti per cercare un accordo politico sulle possibilità di pesca nel Mar Baltico per il 2022. Ad ottobre di ogni anno il Consiglio Agricoltura e pesca determina infatti il totale ammissibile di catture (TAC) e le quote per Stato membro per i dieci stock ittici commercialmente più importanti nel Mar Baltico, tra cui aringhe, salmone e merluzzo. I risultati dei negoziati di quest'anno saranno annunciati non appena verrà presa una decisione.

I ministri hanno proceduto anche a uno scambio di opinioni sulle possibilità di pesca per gli stock ittici condivisi con il Regno Unito per il 2022. Dopo la Brexit, infatti, si terranno annualmente consultazioni con il Regno Unito sugli stock ittici condivisi in linea con il commercio e il commercio UE-Regno Unito. Le delegazioni hanno fornito orientamenti alla Commissione sulla posizione che l'UE dovrà assumere nelle consultazioni sull'accordo di cooperazione. In particolare, hanno sottolineato la necessità di basare il totale ammissibile di catture sui più recenti pareri scientifici e di rispettare gli obiettivi della politica comune della pesca, tenendo conto degli aspetti economici, sociali e ambientali della sostenibilità. Molti Stati membri hanno anche ribadito l'importanza di presentare un fronte unito in questi negoziati.

Per quanto riguarda le consultazioni con la Norvegia e gli Stati costieri per le possibilità di pesca nel 2022, i negoziati con la Norvegia dovrebbero svolgersi tra metà ottobre e fine novembre, con le consultazioni degli Stati costieri che inizieranno a fine ottobre. Le delegazioni hanno discusso le priorità dell'UE e preparato il terreno per tali consultazioni.

Infine, ai ministri è stato chiesto di fornire orientamenti alla Commissione sulla posizione che dovrà assumere l'UE in occasione della riunione annuale della Commissione internazionale per la conservazione dei tonnidi dell'Atlantico (ICCAT), che quest'anno si svolgerà virtualmente dal 15 al 22 novembre. La discussione ha incluso, tra l'altro, proposte di misure per gestire il tonno tropicale (in particolare il tonno obeso) e proteggere lo squalo mako, il recupero degli stock di tonno rosso e l'importanza di evitare un impatto negativo sulla pesca artigianale e su piccola scala.

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