Pesca, Veneto: sentenza Consiglio di Stato giustifica progoga

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Venezia, 21 nov. (askanews) - "Contrariamente a quanto sostenuto nell' articolo di "RovigoOggi", la sentenza del Consiglio di Stato è a mio avviso favorevolissima per quanto riguarda i diritti esclusivi di pesca, perchè oggetto della sentenza sono le concessioni demaniali marittime, cosa diversa dai diritti di pesca".

L'assessore regionale polesano al Territorio, Cristiano Corazzari, prende posizione in merito all'interpretazione data dalla Provincia di Rovigo alla sentenza n. 7874 della Sezione sesta del Consiglio di Stato del 18 novembre 2019, in base alla quale Palazzo Celio potrebbe revocare in autotutela della concessione dei diritti esclusivi di pesca al Consorzio cooperative pescatori del Polesine di Porto Tolle, in forza dell'analogia con le concessioni demaniali.

"Nelle proprie motivazioni, invece, la sentenza afferma che - puntualizza Corazzari - la proroga è giustificata in caso di tutela della buona fede del "concessionario" e i pescatori sono in totale buona fede, posto che hanno fatto investimenti. Inoltre, diversamente dalle concessioni marittime, finora nessuno ha mai parlato di scadenze".