Pescara, controlli Nas nella ristorazione: 1 arresto e 3 denunce

Red/Sav

Roma, 6 nov. (askanews) - I carabinieri del Nas di Pescara, nell'ambito dei controlli nel settore della ristorazione veloce, hanno eseguito numerose ispezioni igienico-sanitarie in esercizi di somministrazione di alimenti e bevande (bar, ristoranti e gastronomie) della regione Abruzzo.

In provincia di Chieti, nel corso dell'ispezione di uno snack bar, i NAS hanno puntato la loro lente d'ingrandimento nella zona bancone, dove i macchinari di preparazione del caffè ed i frigoriferi erano collegati mediante dei cavi elettrici volanti. L'approfondimento, finalizzato a rilevare eventuali carenze in materia di sicurezza dei luoghi di lavoro ed igienico-sanitarie, ha evidenziato che l'allaccio era stato effettuato abusivamente alla rete elettrica. Con il supporto di una squadra di pronto intervento dell'ente di erogazione dell'energia elettrica che confermava l'allaccio abusivo operato ad un contatore dell'appartamento dismesso di un vicino condominio, i militari del Nas hanno ricostruito un periodo di circa un anno di captazione abusiva per un danno stimato di oltre duemila euro. La proprietaria dell'esercizio è stata tratta in arresto in flagranza per il reato di furto aggravato ed associata al regime degli arresti domiciliari a disposizione della Procura della Repubblica di Lanciano. Il prosieguo dell'ispezione igienico - sanitaria ha peraltro rilevato carenze gestionali e strutturali, segnalate all'autorità sanitaria.

Sulla costa chietina, in collaborazione coi Carabinieri del NIL di Chieti, è stato ispezionato un ristorante-pizzeria; fra le carenze rilevate gli ambienti di preparazione pasti sottodimensionati rispetto alla mole dell'attività svolta ed irregolarità nella gestione dei rifiuti. Un dipendente "in nero" è stato oggetto di sanzioni, per euro 1.800.

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