Pescara, corruzione "grandi eventi": arrestati ex assessori

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Askanews

Roma, 9 lug. (askanews) - Con un'operazione chiamata "Grandi eventi", i finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Pescara, sotto la direzione della locale Procura, hanno arrestato (ai domiciliari) 5 persone: in manette sono finiti 3 esponenti politici locali (gli ex assessori del Comune di Pescara Giacomo Cuzzi del Pd, Simona Di Carlo e il segretario cittadino Dem Moreno Di Pietrantonio) e 2 imprenditori cittadini (Andrea Cipolla e Cristian Summa). Sono accusati di numerosi episodi di corruzione, finanziamento illecito a politici e candidati e turbativa d'asta.

La Finanza ha anche sequestrato beni per circa 15.000 euro ed alla notifica a 5 società della misura interdittiva di contrarre con la P.A. per quattro anni.

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Le indagini hanno preso il via nel 2018, a seguito di alcune segnalazioni giunte alla Guardia di Finanza circa presunte illiceità nell'assegnazione dell'organizzazione dei "grandi eventi", in particolare dei concerti musicali, per i quali il Comune di Pescara risultava, in effetti, particolare e attivo promotore, con importanti risorse finanziarie a ciò destinate, anche attingendo a risorse non ancora incassate e drenando somme da capitoli destinati ad altre attività.

Le indagini svolte, durate circa due anni e non ancora concluse, hanno permesso di accertare che in effetti tutti i "grandi eventi" assegnati dall'Ente comunale nel quinquennio 2014/2019 erano stati appannaggio di un unico imprenditore, Andrea Cipolla, bypassando ogni procedura di selezione stabilita dalla legge e, in particolare, dal Codice degli Appalti (mancato rispetto del criterio di rotazione degli inviti, affidamento diretto di appalti per importi superiori a 40.000 euro senza consultazione di altri operatori) e che, finanche la scelta di artisti e cantanti (questi ultimi non coinvolti) era di fatto conseguenza di accordi fra l'imprenditore e l'Assessore pro tempore ai grandi eventi, Giacomo Cuzzi.

Nel corso del quinquennio sono stati accertati fatti di corruzione e turbativa d'asta nell'affidamento dell'organizzazione di 22 concerti tenutisi a Pescara per un importo di circa 1,2 milioni di euro.

(segue)

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