Pescatori in ostaggio, Conte e Di Maio verso Bengasi per la liberazione

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Il premier Giuseppe Conte e il ministro degli Affari Esteri Luigi Di Maio, a quanto si apprende da autorevoli fonti, sono in volo verso Bengasi per la liberazione dei 18 marittimi di Mazara del Vallo sequestrati, con i loro due pescherecci, da oltre 100 giorni in Libia. Proprio il blitz in Libia avrebbe portato il premier a posticipare il vertice con la delegazione di Italia Viva, capitanata dal leader ed ex premier Matteo Renzi, inizialmente in programma per questa mattina alle 9 e poi posticipato alle 19 di questa sera.

"Era ora! Aspettiamo la conferma ufficiale della liberazione dei 18 pescatori. L’Intera comunità li sta aspettando", ha commentato all'Adnkronos Salvatore Quinci, il sindaco di Mazara del Vallo. "Siamo davvero felici - dice il sindaco - sappiamo che questi sono momenti importanti. Dalla Libia ci arrivano telefonate che ci confermano l’imminente liberazione. Aspettiamo la conferma a momenti".

"Aspettiamo. In questo momento non possiamo aggiungere altro". Così Leonardo Gancitano, uno degli armatori dei due pescherecci di Mazara del Vallo sequestrati il 1 settembre in Libia, commenta con l'Adnkronos la notizia. "Sono scaramantico. Non voglio dire nulla fin quando non abbiamo certezze" continua Gancitano che attende notizie insieme a Paola Bigione, moglie del capitano di uno dei due pescherecci. "Non vogliamo festeggiare prima anche perché se non fosse vero sarebbe uno schiaffo terribile".