Peschereccio si ribalta a 150 metri dal porto di Anzio

Peschereccio affondato ad Anzio

Dramma ad Anzio, in provincia di Roma, dove un peschereccio si è ribaltato ed è affondato nel tentativo di rientrare in porto a causa delle forti raffiche di vento. Due dei tre membri dell’equipaggio sono riusciti a salvarsi mentre per il terzo non c’è stato nulla da fare.

Peschereccio affondato ad Anzio

Il tutto si è verificato intorno alle 15:30 di giovedì 4 giugno 2020. Il Gabriella, un’imbarcazione di grandi dimensioni, stava rientrando nel porto quando le onde alte e il forte vento hanno fatto sì che iniziasse a imbarcare acqua e si ribaltasse a soli 150 metri dalla costa. Tutti e tre i pescatori sono inevitabilmente finiti in mare e uno è riuscito subito a mettersi in salvo raggiungendo a nuoto la terraferma.

Sul posto sono immediatamente giunti i Carabinieri, la Capitaneria di Porto, la Polizia, il nucleo sommozzatori e diverse ambulanze, oltre a due elicotteri in aria per sorvolare la zona. I soccorritori sono riusciti a trarre in salvo un’altra persona mentre in un bollettino delle 17 hanno dovuto comunicare il decesso del terzo pescatore. Inutili per lui i tentativi di rianimazione durati oltre venti minuti: l’incidente gli è stato fatale.

Restano ora da chiarire le cause di quanto accaduto e il motivo per cui un peschereccio di 19 metri sia affondato in così poco tempo. Proprio per il 4 giugno il Centro Funzionale Regionale aveva diramato un bollettino di condizioni meteorologiche avverse fino almeno alla giornata successiva. L’allerta era arancione e si segnalavano criticità idrogeologiche e idrauliche.