Pestaggi a Hong Kong: condanne di agenti e polizia annullate -2-

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Roma, 26 lug. (askanews) - Il pestaggio era stato girato da una televisione locale. Nel filmato, Ken Tsang viene trascinato, ammanettato, in un parco da un gruppo di agenti in borghese e poi preso a pugni e calci. Sette poliziotti erano stati condannati a due anni di prigione, ma erano stati rilasciati su cauzione dopo alcuni mesi in attesa dell'appello. Un caso molto simile all'aggressione lanciata durante le recenti manifestazioni da un gruppo di uomini armati di manganelli e con il volto coperto in una stazione ferroviaria a Hong Kong nel distretto di Yuen Long, vicino al confine con la Cina. In questo caso però, i poliziotti sono stati chiamati in causa come presunti fiancheggiatori dei non meglio identificati picchiatori.

Oggi i giudici hanno annullato le condanne per due di loro, sostenendo che sebbene facessero parte della squadra coinvolta nel pestaggio, non sono stati identificati dalla vittima nelle immagini. Le condanne degli altri cinque agenti di polizia sono state ridotte, a diciotto mesi per due di loro, a 16 mesi per uno e 15 mesi per altri due.

Migliaia di poliziotti e legislatori pro-Pechino si sono radunati per protestare contro la decisione iniziale nel 2017.