Peste della marmotta: come si contrae e dove è diffusa

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Peste delle marmotte cos'è
Peste delle marmotte cos'è

La Mongolia si sta trovando a fare i conti con due casi di peste delle marmotte che hanno costretto le autorità a mettere in quarantena l’intera regione di Khovd: che cos’è questa malattia infettiva e come si contrae?

Cos’è la peste delle marmotte

Come suggerisce il nome con cui è comunemente nota, la contrazione dell’infezione ha a che fare con gli animali roditori. I due fratelli di 27 e 17 anni ne sono rimasti contagiati proprio dopo aver cacciato e consumato carne di marmotta. Il batterio responsabile, detto Yersinia pestis, è però lo stesso che ha causato la disastrosa pandemia di peste nera che nel Medioevo uccise circa 20 milioni di persone.

Si tratta dunque di una patologia antichissima che, sebbene tra il 1346 e il 1353 uccise milioni di europei, attualmente non è più presente nel Vecchio Continente. É invece diffusa in Russia, nel Caucaso, in Cina e in vari Paesi africani (Kenya, Tanzania, Mozambico, Madagascar, Sudafrica e altri ancora). Ma anche negli Stati Uniti in alcune aree rurali di New Mexico, Arizona, California, Oregon e Nevada.

L’infezione può avvenire in vari modi oltre che per il consumo di carne cruda di roditori infetti. Si può infatti contrarre la peste attraverso il morso delle pulci infette, entrando in contatto coi fluidi corporei degli animali infettati o esponendosi alle goccioline emessi da una persona infetta. Quanto ai due casi registrati in Mongolia, la specie di animale coinvolta potrebbe essere la cosiddetta marmotta tarbagan (marmotta sibirica) infestata dalla pulce Ceratophyllus silantievi, nota per ospitare lo Yersinia pestis. Già l’anno precedente marito e moglie morirono proprio per aver mangiato la carne cruda di una marmotta infetta.