Pestò a sangue un nigeriano, ma la procura non contesta odio razziale


Sabato scorso aveva aggredito un ragazzo di 24 anni originario della Nigeria: lo aveva preso a bastonate in un mezzo a una strada, ad Anzio, senza alcun motivo e peraltro aiutato da un amico di 17 anni.



Il protagonista è il 18enne Lorenzo Costa, inizialmente arrestato per l'aggressione al giovane africano ma che, nel giro di pochi giorni, è stato rimesso in libertà.

Così ha deciso il Tribunale di Velletri, secondo cui il giovane è "picchiatore, ma non razzista" in quanto, durante il pestaggio, non ha usato alcun tipo di insulto tale da poter sostenere l'accusa di xenofobia. Lorenzo Costa dovrà quindi rispondere solo di lesioni aggravate (accompagnate, peraltro, da utilizzo di armi), con il solo effetto che non potrà più avvicinarsi alla vittima. Decaduta completamente, invece, la denuncia di odio razziale verso il ragazzo.