Petain "gran soldato" per Macron: associazione ebraica 'scioccata'

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Parigi, 7 nov. (askanews) - Il Consiglio rappresentativo delle istituzioni ebraiche di Francia (Crif) si è detto "scioccato" dalle dichiarazioni del presidente Emmanuel Macron che ha definito "legittimo" l'omaggio organizzato sabato agli Invalides al maresciallo Philippe Pétain, "grande soldato" durante la Prima guerra mondiale, anche se "fece scelte funeste" nella Seconda. "L'unica cosa che ricorderemo di Pétain è che è stato, a nome del popolo, giudicato indegno di essere francese al processo del luglio 45", ha dichiarato il presidente del Crif, Francis Kalifat, citato in un comunicato.

Le dichiarazioni del capo dello Stato hanno suscitato subito numerose critiche: oltre a quelle del Crif, quelle di molti deputati, soprattuto della sinistra, fra cui il leader de la France Insoumise, Jean-Luc Mélenchon. "Pétain è un traditore e un antisemita. Macron, questa volta è troppo! La storia dei Francia non è un suo giocattolo", ha twittato Mélenchon. Il portavoce del governo, Benjamin Griveaux, ha ricordato una frase del Generale de Gaulle del 1966 su Pétain secondo cui "la sua gloria a Verdun non potrebbe essere contestata né ignorata dalla Patria".

Con altri sette marescialli delle Grande Guerra, Pétain sarà celebrato sabato dai massimi gradi militari francesi, tra cui il capo di Stato maggiore particolare del presidente, ammiraglio Bernard Rogel. Pétain guidò il governo collaborazionista di Vichy dal 1940 al 1944. (fonte Afp)