Petizione di conservatori contro il Papa e la "pachamama"

Ska

Roma, 12 nov. (askanews) - Un centinaio di sacerdoti, professori, opinionisti conservatori hanno firmato l'ennesimo appello contro Papa Francesco per stigmatizzare, questa volta, "gli atti sacrileghi e superstiziosi commessi durante il recente Sinodo sull'Amazzonia", e, in particolare, la presenza in una chiesa di alcune statuette raffiguranti una donna indigena incinta, che richiamava la "madre terra" (pachamama in lingua indigena), peraltor rubate e lanciate nel Tevere durante il sinodo da un attivista austriaco pro life e recuperate dai carabinieri. La petizione, rilanciata da siti e blog da sempre critici nei confronti del pontificato, non vede l'adesione di vescovi o cardinali. Tra i firmatari, l'italiano Roberto de Mattei (fondazione Lepanto), il diacono inglese Nick Donnely, e la principessa tedesca Gloria di Thurn und Taxis di Ratisbona.