Petra Kvitova, dall’aggressione al ritorno nella top 10

Era il 20 dicembre 2016, la campionessa ceca è a casa sua, a Prostejov, quando entra un ladro che la ferisce alla mano sinistra, causandole lesioni serie a tendini e legamenti. (Credits – Getty Images)

Viaggio all’inferno e ritorno. E’ quello fatto da Petra Kvitova, campionessa di tennis che poco più di un anno fa era convinta che la sua carriera fosse finita. Era il 20 dicembre 2016, la campionessa ceca è a casa sua, a Prostejov, e tutto sembra tranquillo. Fino a quando in casa non entra un ladro che, trovandosi di fronte la tennista, tira fuori un coltello. Petra viene ferita alla mano sinistra, causandole lesioni serie a tendini e legamenti. Ma Petra è mancina e l’uso della mano rischia di essere compromesso.

Viene operata e su Twitter scrive un messaggio carico d’ottimismo. “Sono scossa, ma fortunatamente viva. La ferita è seria e devo consultare degli specialisti, ma se mi conoscete sapete che sono forte e combatterò anche in questo caso” le parole della Kvitova. La riabilitazione è lunga, passano i mesi e Petra resta lontana dai campi da gioco. Poi, poco alla volta, ritrova l’uso della mano ferita, può iniziare ad allenarsi e, infine, i primi tornei sei mesi dopo l’aggressione.

Ma nel 2017 i risultati non arrivano, nonostante i quarti di finale raggiunti agli Us Open, e la campionessa ceca scivola nella classifica Wta. Esce dalla top 20, non vince e c’è chi si chiede se dopo l’infortunio Petra Kvitova tornerà mai ai livelli che l’avevano portata a essere la numero 2 al mondo e a trionfare a Wimbledon nel 2011 e nel 2014. L’aggressione subita dal ladro quel 20 dicembre 2016 condannerà Petra a una carriera senza più gli acuti di un tempo? Con questa domanda la ceca ha iniziato il 2018.

L’eliminazione precoce agli Australian Open aumenta i dubbi, ma da allora qualcosa è cambiato. Petra ha ritrovato i suoi colpi migliori, ha ritrovato la sicurezza. Così, ecco che la 26enne ceca ha conquistato a St Peterburg il suo 21esimo titolo della carriera, ha vinto i suoi due singolari nella sfida di Fed Cup con la svizzera e l’altro giorno ha trionfato per la prima volta a Doha, battendo tra le altre la Wozniacki (campionessa degli Australian Open) e la Muguruza (campionessa in carica di Wimbledon). Ed è rientrata nella top 10 mondiale.