Petrolio: Aie, con covid calo storico della domanda mondiale (2)

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(Adnkronos) – Dal lato dell'offerta, l'accresciuta incertezza sulle prospettive ha creato un dilemma per i produttori di petrolio. Le decisioni di investimento prese oggi, rileva il rapporto dell'Aie, potrebbero portare a una capacità eccessiva rimasta inutilizzata o a una quantità insufficiente di petrolio per soddisfare la domanda. Quest'anno è previsto solo un aumento marginale degli investimenti globali a monte, dopo che gli operatori hanno speso un terzo in meno nel 2020 rispetto a quanto previsto all'inizio dell'anno.

Nel rapporto Aie, si prevede che la capacità di produzione mondiale di petrolio aumenterà di 5 milioni di barili al giorno entro il 2026. Allo stesso tempo, il crollo storico della domanda si è tradotta in un cuscinetto di capacità di produzione inutilizzata di 9 milioni di barili al giorno che potrebbe mantenere mercati globali a proprio agio nel breve termine.

Per soddisfare la crescita della domanda di petrolio fino al 2026 nel caso di base del rapporto dell'Aie, "l'offerta deve aumentare di 10 milioni di barili al giorno entro il 2026". Il Medio Oriente, guidato dall'Arabia Saudita, dovrebbe fornire la metà di tale aumento. La crescita dell'offerta negli Stati Uniti è destinata a riprendere con l'aumento dei livelli di investimento e di attività, ma è improbabile che qualsiasi aumento corrisponda ai livelli elevati visti negli ultimi anni.