Petrolio, contatti tra Exxon e Chevron per una possibile fusione

Red
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Image from askanews web site
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New York, 1 feb. (askanews) - Gli amministratori delegati di Exxon Mobil e di Chevron hanno parlato di unire i giganti del petrolio dopo che la pandemia ha decimato la domanda di petrolio e gas e ha messo un'enorme pressione finanziaria su entrambe le società. A riferirlo è il Wall Street Journal che ha sentito persone coinvolte nei colloqui preliminari, per ora sospesi ma che potrebbero riaprirsi in futuro.

Se l'accordo venisse stipulato ridisegnerebbe l'industria petrolifera, poichè riunirebbe i due maggiori "discendenti" del monopolio della Standard Oil di John D. Rockefeller, rotto dai regolatori statunitensi nel 1911. Il valore di mercato di un gruppo aggregato potrebbe superare i 350 miliardi di dollari.

Exxon ha un valore di mercato di 190 miliardi, mentre Chevron di 164 miliardi. Insieme formerebbero probabilmente la seconda compagnia petrolifera del mondo per capitalizzazione e produzione, producendo circa sette milioni di barili di petrolio e gas al giorno, seconda solo alla Saudi Aramco. La fusione però potrebbe dover affrontare sfide normative e antitrust con l'amministrazione Biden, che ha dato priorità agli investimenti nella green economy.