Petrolio: dopo no accordo con Russia, a New York chiude in forte calo

Petrolio: dopo no accordo con Russia, a New York chiude in forte calo

New York, 6 mar. (Adnkronos/Xin) – Chiude in forte calo il petrolio a New York dopo il mancato accordo tra l'Opec e la Russia sul taglio alla produzione di greggio per far fronte al calo della domanda petrolifera mondiale a causa dell'emergenza coronavirus. Il West Texas Intermediate (Wti) per aprile, infatti, ha chiuso a 41,28 dollari al barile, ben 4,62 dollari in meno rispetto all'andamento di apertura.

In due giorni di colloqui a Vienna, infatti, non è stata raggiunto un accordo per ottenere un ulteriore taglio della produzione di greggio a livello mondiale. L'Opec aveva proposto un taglio della produzione di 1,5 milioni di barili al giorno (bpd), ovvero circa l'1,5% della produzione globale, che doveva essere effettuato dall'Opec e da un gruppo guidato dalla Russia di 10 esportatori di petrolio alleati.

Il taglio si sarebbe aggiunto a quello di 2,1 milioni di bpd che è stato deciso a gennaio per rafforzare i prezzi. Il brent ha chiuso in calo del 9% a 45,36 dollari al barile, il livello più basso da metà 2017.