Petrolio saudita, Baghdad: per Usa attacchi "non partiti da Iraq"

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Roma, 16 set. (askanews) - Il segretario di stato americano Mike Pompeo in una telefonata con il premier iracheno Adil Abdul Mehdi avrebbe escluso che i droni utilizzati per attaccare sabato scorso due siti petroliferi sauditi siano stati lanciati dal territorio iracheno. Lo sostiene oggi lo stesso primo ministro iracheno in un comunicato ripreso da media locali. Il governo di Baghdad, già ieri, in un comunicato aveva respinto l'ipotesi che il suo territorio abbia fatto da base di lancio per gli attacchi.

In un comunicato emesso oggi dall'ufficio del premier iracheno, si afferma che il capo della diplomazia avrebbe detto ad Abdul Mehdi che "le informazioni in nostro possesso confermano il comunicato del governo iracheno sul non utilizzo dei suoi territori in questo attacco".

Ieri, diversi media statunitensi, hanno ventilato l'ipotesi che gli aerei senza pilota usati negli attacchi, non sarebbero partiti dallo Yemen come hanno detto i ribelli Houthi, ma dall'Iraq.