Pezzenti delle tangenti. Anac: "Italiani corrotti anche solo per un abbacchio"

Gianni Del Vecchio
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A fifty Euro banknote dangling from a crude fishing rod (Photo: Caspar Benson via Getty Images)
A fifty Euro banknote dangling from a crude fishing rod (Photo: Caspar Benson via Getty Images)

“Il fenomeno corruttivo è piuttosto polverizzato e multiforme, e coinvolge quasi tutte le aree territoriali del Paese. Il valore della tangente è di frequente molto basso e assume sempre di più forme diverse dalla classica dazione di denaro, come l’assunzione di amici e parenti.Desta particolare allarme il fatto che la funzione pubblica sia venduta per molto poco, 2.000 o 3.000 euro, a volte anche per soli 50 o 100 euro”. Lo dice il presidente dell’Anac Francesco Merloni, nella relazione annuale dell’Autorità nazionale anticorruzione nella sala della Regina a Montecitorio, parlando dei fenomeni di corruzione nella pubblica amministrazione tramite tangenti.

“Tra le contropartite più singolari (riscontrate nel 21% dei casi esaminati) - continua il presidente Anac - figurano ristrutturazioni edilizie, riparazioni, trasporto mobili, pasti, pernottamenti e buoni benzina. Pensate che in un caso segnalato quest’anno, in cambio di un’informazione riservata è stato persino offerto un abbacchio!”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.