Pfas, Arpa Veneto si costituisce parte civile nel processo Miteni

Bnz

Venezia, 11 nov. (askanews) - "L'Agenzia regionale per la prevenzione e protezione ambientale del Veneto si è costituita parte civile nel processo Miteni. La richiesta dell'ente è stata formalizzata dall'avv. Fabio Calderone, del foro di Padova, all'udienza tenutasi innanzi il Giudice per l'udienza preliminare presso il Tribunale di Vicenza, Roberto Venditti nel procedimento penale nei confronti dei vertici dell'azienda. Questi ultimi sono imputati per aver concorso all'avvelenamento della falda acquifera destinata al consumo umano nel sottosuolo dell'azienda e delle acque superficiali e potabili, nonché di aver provocato il relativo disastro ambientale". Lo rende noto in un comunicato la stessa Agenzia regionale per la prevenzione e protezione ambientale del Veneto.

"Arpav - si legge - che nel 2013 identificò nel sito dell'azienda la principale causa dell'inquinamento nella produzione di sostanze perfluoroalchiliche, ha svolto e sta svolgendo numerosissime e complesse attività tecnico-scientifiche. Dai monitoraggi dei suoli e dei corpi idrici superficiali, sotterranei e delle acque marino costiere alle analisi dei fanghi di depurazione, allo studio della presenza delle sostanze nell'aria e al controllo delle fonti di pressione".