Pfas, Provincia di Vicenza parte civile nel processo Miteni

Bnz

Vicenza, 11 nov. (askanews) - La Provincia di Vicenza si è costituita parte civile nel processo penale a carico di 13 imputati ex vertici di Miteni Spa. Chiede un risarcimento pari a 50.600.000 euro , o quanto verrà ritenuto di giustizia, per avere patito danni patrimoniali e non patrimoniali in seguito a condotte che avrebbero concorso ad un disastro ambientale con avvelenamento delle acque destinate all'alimentazione umana.

"Un atto dovuto -spiega il Presidente Francesco Rucco- che ribadisce l'impegno della Provincia nell'affrontare con serietà e scrupolosità uno dei maggiori disastri ambientali che mai abbia interessato il nostro territorio. C'è un danno specifico legato all'attività degli uffici provinciali, che a partire dal 2013 è diventata più gravosa a causa di continue verifiche ambientali, controlli, provvedimenti. Ma c'è anche e soprattutto un danno ad un ambiente che è un bene pubblico e di cui tutti dobbiamo poter godere. Sia chiaro che nessun risarcimento potrà cancellare anni di acqua inquinata che in tanti vicentini hanno bevuto, ma potrà almeno punirne i responsabili ed essere monito per il futuro."

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