Pfizer promette di ridurre il ritardo nelle consegne dei vaccini. Si teme per i richiami

Rara Piol
·Giornalista & Blog Assistant, HuffPost
·1 minuto per la lettura
(Photo: -)
(Photo: -)

Pfizer e BioNTech hanno annunciato di avere messo a punto un “piano” per aumentare le capacità di produzione in Europa e quindi ridurre a sette giorni il ritardo nelle forniture dei vaccini contro il Covid. Ritardo che, secondo quanto era stato reso noto ieri, avrebbe potuto arrivare a 3-4 settimane. “Riprenderemo il calendario iniziale di forniture all’Unione europea a partire dalla settimana del 25 gennaio, con un aumento delle consegne dalla settimana del 15 febbraio”, hanno reso noto le due società in un comunicato. Ieri, il commissario italiano all’emergenza Domenico Arcuri aveva annunciato che se l’azienda non avesse risolto il problema l’Italia sarebbe stata pronta ad azioni legali.

Ma è possibile velocizzare la produzione? Per Guido Rasi, docente di
microbiologia, dell’Università di Tor Vergata e già direttore generale dell’Agenzia Europea dei Medicinali (Ema), sì. “Non ci sono difficoltà per rafforzare la produzione dei vaccini in altri stabilimenti se necessario, è sufficiente ispezionare il sito produttivo e se esistono le condizioni, in un paio di settimane la catena produttiva potrebbe partire rafforzata per fare fronte alla richiesta mondiale”. “Ma l’obiettivo della qualità - aggiunge - è importante quanto la quantità”.

I primi ritardi, intanto, si vedranno già nella prossima settimana. Presumibilmente, scrive l’Agi, saranno consegnate 100mila dosi di vaccino in meno. E scatta l’allarme per i richiami, che vanno somministrati 21 giorni dopo la prima dose. Nell’immediato la situazione sarà gestibile, perché nei primi giorni della campagna vaccinale - partita in tutta Ue il 27 dicembre - sono state vaccinate poche persone. Per loro le dosi dovrebbero essere facilmente reperibili. A partire dalla settimana del 28 gennaio, però, saranno o...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.