Pg Napoli: risultati incoraggianti contro la criminalità minorile

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Napoli, 1 feb. (askanews) - Sulla questione della criminalità minorile "siamo di fronte a risultati che definirei incoragginati" poiché c'è "una diminuzione delle notizie di reato relative a minorenni nel corso del 2019, circa 60 in meno". E' quanto emerge dal discorso del procuratore generale della Repubblica Luigi Riello, all'inaugurazione dell'anno giudiziario della Corte di Appello di Napoli, in corso al Maschio Angioino di Napoli.

Diminuuti i reati di associazione di stampo mafioso (11 nel 2019 a fronte dei 16 dell'anno precedente), associazione per delinquere finalizzata allo spaccio di stupefacenti (11 invece di 26), omicidi consumati (8 invece di 9), tentati omicidi (13 invece di 22), spaccio di stupefacenti (182 invece di 307), furti (193 invece di 291), rapine (da 167 a 121). Riello evidenzia però che "Resta tuttavia il preoccupante spaccato di una popolazione giovanile che, negli ultimi anni, appare non marginalmente 'compromessa' con siginificativi arruolamenti nelle fila del crimine organizzato".

"Permangono, pur in un contesto migliorato, fatti di violenza, ad opera di singoli o di bande di minori che, come si è più volte denunciato, provengono prevalentemente da famiglie frantumate e da contesti ambientali altamente disagiati. spiega il procuratore generale della Repubblica che poi sottolinea che per il risanamento delle periferie e il recpuero dei giovani violenti e sbandati "occorrerebbe investire moltissimo denaro" poiché "si tratta di una priorità assoluta, non eludibile o sottovalutare. Purtroppo non è così e lesinare in questo settore è un vero delitto di cui lo Stato non può macchiarsi".