Pg Piemonte: su caso Asti non decidono avvocati, ma legge

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Torino, 21 gen. (askanews) - È la legge a prevedere "come, quando, e da parte di quale pubblica autorità, è possibile il trasferimento dei magistrati". Lo ha puntualizzato in una nota il procuratore generale del Piemonte, Francesco Saluzzo, intervenendo sulla presa di posizione della Camera penale del Piemonte Occidentale e Valle D'Aosta, dopo che al tribunale di Asti è stata letta una sentenza dai giudici prima che fosse data la parola alla difesa.

"Non posso non deplorare, e dire che lo trovo destabilizzante ed estraneo al perimetro istituzionale, il fatto che la missiva si rivolga direttamente ai tre giudici del Tribunale di Asti, nominativamente indicati ed anche additati ad un anticipato giudizio sociale o di piazza e ad essi chieda di 'avanzare(…) istanza di immediata assegnazione a svolgere le funzioni presso le sezioni civili degli uffici posti fuori dalla sede distrettuale di competenza'. Qui la spiccia, con una dose di brutalità che non sfugge, pressione sui magistrati ad 'andarsene' si accompagna al perentorio giudizio su di essi, ormai ritenuti indegni ad esercitare le funzioni penali in tutto il Distretto", ha scritto Saluzzo.

"Non spetta ad alcuno, e nemmeno agli avvocati (singoli o associati) fare pressioni sugli organi costituzionali o istituzionali ai quali è rimesso il potere della valutazione e della sanzione. Non è ammissibile che si invochino 'misure sommarie' e neppure che si esercitino pubbliche 'intimazioni' a singoli magistrati, venendo, così, a creare artificiosamente situazioni di debolezza ambientale e di difficoltà nell'esercizio della giurisdizione. Soprattutto, a fronte di un fatto isolato, unico e per nulla indice di una diffusa tendenza alla 'sottovalutazione'del ruolo della difesa. Quei magistrati hanno diritto a che il loro "caso" sia esaminato e trattato con quella stessa serenità che i giudici riservano e garantiscono a chi è portato al loro giudizio. Solo a loro si vorrebbero negare quei diritti che gli avvocati, per primi, sempre rivendicano e per i quali si battono con tante giuste iniziative", ha concluso Saluzzo.