Philip Morris presenta Iqos 3 Duo, obiettivo futuro senza fumo

Mda

Milano, 23 ott. (askanews) - Quaranta milioni di fumatori di sigarette in meno entro il 2025. E nel più breve tempo possibile il traguardo finale: l'eliminazione delle sigarette. E' l'obiettivo dichiarato di Philip Morris international, che ha presentato a Milano la nuova generazione di Iqos, il dispositivo che scalda il tabacco senza bruciarlo, utilizzato già da mezzo milione di fumatori italiani e 12,4 milioni nel mondo, per un fatturato globale di 4 miliardi di euro. Tra il 70 e l'80 per cento dei fumatori adulti che passano ad Iqos, secondo le stime di Philip Morris, abbandonano completamente le sigarette.

"La nostra visione è un futuro senza fumo. - ha spiegato Marco Hannappel, amministratore delegato di Philip Morris Italia - Significa convertire milioni di fumatori adulti nel mondo a passare a prodotti a tabacco riscaldato" e non bruciato perché è proprio "la combustione la principale causa delle malattie da fumo e - ha aggiunto Hannappel - abbiamo bisogno di sostegno e informazione affinché ci sia un'uscita il più veloce possibile dalle sigarette. Per noi - ha osservato - la cosa migliore da fare resta smettere di fumare, ma per chi non ci riesce c'è la possibilità di usare prodotti a tabacco riscaldato, che emettono meno sostanze dannose".

Philip Morris ha investito 6 miliardi di dollari in quindici anni nella ricerca scientifica, lo sviluppo e la commercializzazione dei propri prodotti senza fumo, con un team di 400 scienziati, ingegneri ed esperti. Il primo Iqos fu presentato cinque anni fa a Milano insieme a Nagoya, in Giappone. Oggi è presente in 51 mercati tra Europa, Asia e America.

Recentemente ha fatto scalpore la notizia delle prime vittime della sigaretta elettronica negli Usa. "E' importantissimo fare chiarezza", ha osservato Hannappel. Iqos non è una sigaretta elettronica, ed è l'unico prodotto a tabacco riscaldato che è stato autorizzato per la commercializzazione negli Stati Uniti dalla Food and Drug administration, attraverso un processo che è durato anni e che ha ritenuto Iqos un prodotto 'adeguato alla tutela della salute pubblica'. Le sigarette elettroniche oggetto di questa problematica - ha proseguito l'ad di Philip Morris Italia - sono sistemi aperti al cui interno i consumatori inserivano liquidi in alcuni casi provenienti dal mercato illegale. Quindi occorre comunicare con chiarezza le differenze tra le varie tipologie di prodotti innovativi nel mondo delle sigarette elettroniche e del tabacco riscaldato".

Per Stefano Volpetti, chief consumer officer di Philip Morris Internationial, "questo è il miglior Iqos di sempre. Ha un tempo di ricarica due volte più veloce e offre l'opportunità di due utilizzi consecutivi senza dover ricaricare. Quindi in generale un'esperienza che rende molto più facile il passaggio dalle sigarette ai prodotti senza fumo. E questa è una notizia positiva molto importante".