Più di 50 cinesi evacuati dal Kashmir pakistano per attacco indiano

Cgi

Roma, 31 lug. (askanews) - Più di 50 cinesi hanno dovuto essere evacuati dal Kashmir pakistano dopo gli attacchi dell'India sulla regione contestata tra i due vicini. Lo hanno detto le autorità pakistane. Tutti stavano lavorando a una diga costruita alla confluenza dei fiumi Neelum e Jhelum quando gli spari hanno spinto le autorità a spostarli. La raffica di "fuoco indiscriminato" ha comunque ucciso tre persone tra cui una donna e un bambino e ne ha ferite altre 31, nelle ultime 24 ore, secondo una fonte locale.