Più Europa, Ferrandelli: io resto, non seguo Tabacci

Pol/Gal

Roma, 27 set. (askanews) - "Insieme ad altri amici di cultura popolare e cattolico-democratica, ho partecipato al congresso fondativo di Più Europa sostenendo la mozione programmatica 'Stiamo Uniti in Europa' promossa da Bruno Tabacci e da Centro Democratico. Le ragioni della nostra adesione a Più Europa sono oggi più solide di allora, nel contesto politico italiano ed europeo. Abbiamo condiviso la scelta di Più Europa di collocarsi politicamente all'opposizione del nuovo governo giallorosso, perché riteniamo che solo a partire da questa scelta si possa lavorare alla costruzione di un'alternativa sia ai sovranisti che ai populisti". Lo dichiara Fabrizio Ferrandelli, componente della segreteria di Più Europa.

"Per queste ragioni, rispettiamo la scelta di Centro Democratico di sciogliere il patto federativo con Più Europa anche se non la condividiamo e ci saremmo aspettati un rispetto delle decisioni degli organismi dirigenti del partito e l'accettazione del confronto interno. In tanti resteremo saldamente in Più Europa e lavoreremo per farne un partito riferimento di quella cultura popolare che, come accade in tutta Europa, dialoga e collabora con la culturale liberal-democratica", conclude Ferrandelli.