Più investimenti e meno rifiuti, la sostenibilità a 360 gradi di BrianzAcque

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Più investimenti e meno rifiuti, la sostenibilità a 360 gradi di BrianzAcque
Più investimenti e meno rifiuti, la sostenibilità a 360 gradi di BrianzAcque

Roma, 10 nov. – (Adnkronos) – Crescono gli investimenti, aumenta la soddisfazione degli utenti e diminuisce la produzione dei rifiuti. Sono solo alcuni dei punti salienti del bilancio di sostenibilità di BrianzAcque, gestore unico del ciclo idrico integrato nella Provincia di Monza e della Brianza, illustrati all’Adnkronos dal presidente Enrico Boerci che spiega: “abbiamo presentato il bilancio di sostenibilità in un’ottica tridimensionale”.

Per l’aspetto economico, “il dato più significativo riguarda gli investimenti che nel 2019 sono cresciuti del 75% rispetto al 2018 attestandosi al 37, 8 mln di euro pari al 43,33% di euro pro capite sugli investimenti a tariffa inalterata”. Dal punto di vista sociale, spiega Boerci, “abbiamo indagato l’indice di soddisfazione dei nostri utenti e dei nostri stakeholder che è pari al 96,8%; un risultato assolutamente gratificante come lo è anche il dato sui tempi di risposta media delle chiamate al pronto intervento che è stato calcolato nel 2019 in 43 secondi, 53 secondi in meno rispetto al 2017”.

L’impegno ambientale: “registriamo un – 26% dei rifiuti prodotti; abbiamo complessivamente riutilizzato l’85% dell’energia consumata proveniente da fonti rinnovabili, 7 punti percentuali in più rispetto al 2017 e complessivamente il 5% in meno dell’energia consumata rispetto all’anno precedente in un’ottica di attenzione”. Inoltre, sono state messe “22.298 tonnellate di emissioni in meno grazie all’acquisto di energia elettrica al 100% prodotta da fonti rinnovabili e un dato che ci gratifica particolarmente riguarda la dispersione idrica: il 12,7% è l’indice delle perdite del comune capoluogo che è il comune di Monza”.

Una forte attenzione al territorio che l’azienda ha dimostrato di avere anche durante il lockdown imposto a causa della pandemia da Covid 19. Innanzitutto la sicurezza: “a cominciare da quella dei nostri lavoratori ai quali abbiamo prestato particolare attenzione e riguardo mettendoli in smart working; dotandoli degli strumenti per poter continuare il proprio lavoro in assoluta sicurezza”.

Questo ha consentito, durante il lockdown, la piena operatività: “la nostra azienda fortunatamente non si è mai fermata. Certo qualche cantiere ha avuto qualche rallentamento ma complessivamente abbiamo continuato a lavorare”. E anche i servizi sono stati sempre garantiti: “i nostri cittadini soprattutto nel periodo di lockdown non hanno avuto carenza d’acqua e abbiamo continuato a collettare i reflui e soprattutto a depurarli”. Infine, “l’attenzione nei confronti delle fragilità. Abbiamo erogato un contributo a tutti i comuni per sostenere i problemi che hanno dovuto affrontare durante la chiusura totale”.

Per mettere in circolo le buone pratiche di sostenibilità, BrianzAcque propone per il prossimo anno un bilancio territoriale e partecipato. Dopo un’esperienza di 3 anni nel redigere il bilancio di sostenibilità, spiega Boerci, “abbiamo pensato di proporre ai nostri soci, e quindi a tutti i sindaci della provincia di Monza e Brianza, un bilancio di territorio che metta a fattor comune le buone pratiche sostenibili che tutti i comuni praticano”.

E non solo: “siccome vogliamo che questo bilancio di sostenibilità del territorio sia partecipato, apriremo quest’esperienza anche ad enti, associazioni e singoli cittadini che insieme a noi e alla nostra esperienza vogliano costruire queste bilancio che vuole rappresentare un modello virtuoso in Brianza che possa essere esportabile anche al di fuori dei nostri confini”.

Alla fine di quest’anno e “a partire dall’anno prossimo, dunque, costruiremo questo bilancio che terrà conto delle peculiarità dell’azienda BrianzAcque e l’idea è di coinvolgere anche altre aziende che operano sul territorio in particolar modo quelle dei servizi essenziali. Abbiamo iniziato già a fare un po’ di screening di queste buone pratiche e la proposta ha riscosso successo tra i nostri sindaci”.