Più vicino per Raggi commissario rifiuti, tensioni tra M5S

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Roma, 10 dic. (askanews) - L'ordinanza della Regione Lazio concede alla sindaca di Roma Virginia Raggi e alla sua Giunta fino all'11 dicembre a mezzanotte per indicare uno o più siti nei quali aprire una discarica per la Capitale. Dopo la votazione in Aula da parte del M5S capitolino di un Odg che ribadisce la "linea dura" contro discariche e impianti, è partito il conto alla rovescia perché, in caso di inazione, la Regione potrebbe nominare un commissario che scelga tra le località già individuate dal Tavolo tecnico intorno al quale siede con il Campidoglio e la città metropolitana. La riunione di maggioranza che ha preceduto il voto in Aula, dove è maturata la bocciatura dell'emendamento a firma della consigliera M5S Simona Ficcardi che impegnava la sindaca al dialogo con la Regione e l'area metropolitana, è stata teatro di diffuse tensioni. Lo scontro più acceso è stato tra Ficcardi e il capogruppo Giuliano Pacetti, ma il disallineamento sulla linea sostenuta dalla sindaca è diffuso nel gruppo, tanto che sia sui tre emendamenti sottoscritti da Ficcardi, sia sugli altri proposti da maggioranza e opposizioni, si sono registrate numerose defezioni e astensioni.