Piacenza, partita di calcio sospesa per razzismo

Piacenza, partita di calcio sospesa per razzismo

Nuovo episodio di razzismo a Piacenza dove un portiere senegalese è stato insultato durante una partita di calcio di campionato di Eccellenza a Piacenza. La partita è stata sospesa e spetterà al Giudice Sportivo adottare la decisione finale.

Piacenza, partita di calcio sospesa per razzismo

Si stava disputando una gara per il campionato di Eccellenza a Piacenza, quando un nuovo episodio di razzismo ha determinato la sospensione del match: il portiere della squadra ospite, di origini senegalesi, è stato insultato dalla tribuna dello stadio con cori discriminatori. Omar Daffe, già protagonista di un altro episodio di razzismo nel gennaio scorso, ha deciso di abbandonare il terreno di gioco. La squadra in trasferta, per solidarietà e vicinanza verso il proprio compagno, ha deciso di non continuare la gara rientrando negli spogliatoi. Ora, nel rispetto del regolamento, spetterà al Giudice Sportivo la decisione finale. Le ipotesi sono due: sconfitta a tavolino per la squadra ospite o rinvio del match a data da destinarsi. Proprio Omar, da quel che risulta, è presidente di un’associazione di volontariato che aiuta i bambini del Senegal portando in loco beni di prima necessità e materiale sportivo.

Altro episodio a Pordenone…

Circa una settimana fa, durante una partita tra ragazzi Under 16 della categoria Esordienti, l’allenatore della squadra ospite aveva insultato il direttore di gara definendolo ‘terrone’. In quel caso, fu necessario l’intervento del Questore di Pordenone che adottò il Daspo con cui è stato vietato al tecnico il diritto di accedere nei luoghi ove si svolgono manifestazioni sportive per una anno.