Pianese (Coisp): a Lampedusa poliziotti costretti a turni massacranti

Red

Roma, 20 set. (askanews) - "Siamo esterrefatti e preoccupati da ciò che sta accadendo a Lampedusa: ai pochi poliziotti presenti viene richiesta un'attività di servizio massacrante, con doppi e tripli turni senza alcuna interruzione, per far fronte ai servizi di vigilanza nel centro di accoglienza dell'isola". Così Domenico Pianese, segretario generale del sindacato di Polizia Coisp.

"Gli agenti sono costretti a lavorare per 12-18 ore di seguito e vengono chiamati a intervenire anche nel poco tempo concesso loro per riposare. È la sospensione, di fatto, di ogni diritto: sia di quelli basilari di ogni lavoratore sia di quelli specifici dei poliziotti. Non è tollerabile che il peso delle politiche migratorie sia riversato sulla Polizia di Stato, costretta a colmare le carenze strutturali del sistema di accoglienza con condizioni d'impiego insostenibili. Abbiamo sottoposto la questione al Ministro Lamorgese e ci auguriamo che il governo intervenga al più presto", conclude.