Piano Freddo, a Milano da lunedì aumentano le misure per i senzatetto

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A partire dalla giornata di lunedì 18 novembre, il comune di Milano farà scattare il tradizione Piano Freddo al fine di assicurare un inverno meno rischioso per i senzatetto della città. Fino a fine marzo, vi sarà infatti un potenziamento di tutti i servizi connessi al ricovero e all’ospitalità delle persone senza fissa dimora, per le quali verrà aumentato il numero dei posti letto e incrementato il personale di assistenza sociale nei loro confronti.

Milano, da lunedì parte il Piano Freddo

Come comunicato dal comune, con il Piano Freddo verranno prolungati gli orari del Centro Aiuto Stazione Centrale di via Sammartini 120, che rimarrà aperto dalle 9 del mattino alle 13 e poi dalle 14 alle 21, dal lunedì al venerdì. Il sabato, la domenica e i festivi, il centro rimarrà invece aperto dalle 12 alle 21. Sempre per il centro di via Sammartini, verranno potenziati i servizi di sostegno sociale con l’inserimento di psicologi, mediatori linguistici, consulenti legali ed educatori, nonché di personale medico che sarà stanziato nei due camper di Medici Volontari Italiani e dell’associazione Stop Tb posti di fronte al centro.

Verranno inoltre aumentati i posti letto notturni all’interno delle strutture d’accoglienza fino a raggiungere la capienza complessiva di 2.700 posti. In particolare saranno messe a disposizione strutture di proprietà del comune o del terzo settore e verrà aumentata di 100 posti la capienza della Casa Jannacci di via Ortles, la quale attualmente ne conte circa 500. Rimane infine attivo 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 il numero unico 02 8844 7646 con il quale i cittadini possono segnalare la presenza di senzatetto in difficoltà.

Le parole dell’assessore Rabaiotti

In merito al varo del Piano Freddo da parte del comune, l’assessore alle Politiche sociali ed abitative Gabriele Rabaiotti ha spiegato: “Lo sforzo che il Comune fa per sostenere i più deboli è più che raddoppiato nel giro di pochi anni arrivando a mettere in campo un sistema di servizi ed opportunità che non ha eguali in Italia. Nelle notti di inverno, chi non ha una casa sa di poter trovare un posto nelle strutture del territorio. Un impegno per cui vogliamo dire grazie a una città che non si tira mai indietro e che ogni giorno fa la sua parte convinta che l’accoglienza dei più fragili renda più forte l’intera città”.