Piano rifiuti del Lazio: si punta su legalità e controllo

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Roma, 2 ago. (askanews) - Dopo gli incendi che si sono registrati (Tmb Salario l'ultimo caso) e gli illeciti nella gestione del ciclo dei rifiuti, si è deciso di affiancare al piano rifiuti regionale il piano triennale di prevenzione della corruzione 2019-2021 che è stato approvato proprio oggi dalla giunta. È tra gli obiettivi del Piano rifiuti regionale 2019-2025 approvato oggi dalla giunta regionale. Come spiegato dal presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, si tratta di uno strumento che sarà un aiuto importante nella gestione delle attività amministrativa a valle della cornice disegnata dal piano di gestione dei rifiuti, in particolare ai procedimenti autorizzatori da concedere e per quelli da rinnovare, oltre alla realizzazione di nuove strutture di trasformazione o trattamento sul territorio regionale. Un ulteriore piano di rafforzamento deve riguardare la tematica dei controlli sugli impianti autorizzati. In questo caso emerge la necessità di una solida programmazione dei controlli operati in rete con altre autorità competenti, prevedendo anche accordi interistituzionali che possano ampliare la gamma delle verifiche in ragione delle competenze di ciascun ente (Arpa Lazio, Asl, Carabinieri Forestali). Zingaretti ha sottolineato che verrà messo a disposizione 1 milione di euro per gli impianti di videosorveglianza.