Piazza Affari chiude a minimi dei 30 giorni. Giù Mediaset e banche

Red/Men

Roma, 16 mag. (askanews) - Piazza Affari archivia la seduta con l'indice Ftse Mib che scivola sotto quota 24mila punti portandosi ai minimi dei 30 giorni. Un ribasso tutto "made in Italy" considerando che l'indice europeo delle borse del vecchio continente ha chiuso sostanzialmente invariato.

Le vendite sono state alimentate da un certo scetticismo sul programma dell'eventuale nuovo governo M5s-Lega. Riflessi anche sul mercato del reddito fisso, dove il rendimento del Btp ha segnato un picco giornaliero del 2,12% con lo spread sul Bund salito verso l'area dei 150 punti.

I maggiori cali per Mediaset -5,28% su cui, a detta dei mercati, pesa la perdita di peso politico di Silvio Berlusconi stante la sua esclusione dai giochi per la partita del governo.

Poi le banche, percepite dall'estero come una proxy dell'Italia, hanno pagato pegno in particolare Bpm -5,37% e Unicredit -4,78%, più contenuto il calo di Intesa Sp -2,45%, resistente Mps -0,71%.

Dal lato dei rialzi, gran balzo di Saipem +12%, poi Tenaris +1,12%, entrambi i titoli hanno beneficiato di report positivi da parte degli analisti.