Piazza Affari mantiene un'impronta rialzista: i titoli in e out

Davide Pantaleo
 

Di (KSE: 003160.KS - notizie) seguito riportiamo l’intervista realizzata a Gianvito D’Angelo, trader professionista che coniuga analisi intraday e multiday su futures, azioni e forex. Chi volesse contattare Gianvito D’Angelo può scrivere all’indirizzo email: supergianvi@gmail.com, oppure richiedere la sua amicizia sul profilo pubblico Facebook (NasdaqGS: FB - notizie) : @gianvitodangelo.

L'indice Ftse Mib continua a muoversi in laterale, mantenendosi a poca distanza dall'area dei 21.000. Quali sono i possibili scenari per le prossime giornate?

Se guardiamo alle ultime candele sul grafico del Ftse Mib, notiamo che non c'è stata una grande negatività e a mio avviso è importante ragionare in quest'ottica perchè siamo in un trimestre in cui il mercato potrebbe scendere. Soprattutto nelle giornate di mercoledì, giovedì e venerdì, l'indice è sceso sotto precedenti minimi, ma probabilmente non sono state aperte nuove posizioni short sui livelli raggiunti.

Nella seduta di giovedì il Ftse Mib è andato a fare un pull-back sulla trendline che si può tracciare sui massimi discendenti e che al momento definisce in ottica evoluta il trend long. Anche se le quotazioni sono in trading range, il mercato mantiene un'impronta rialzista, ma è chiaro che se i corsi dovessero abbandonare i 20.500 punti prima e i 20.000 in seguito, cambieremo prontamente idea e daremo un'impronta intraday e multiday più short alle nostre posizioni.

Al momento dobbiamo rispettare lo schema che ci dice che il mercato non è short. Oggi l'indice ha provato ad andare sopra i massimi della seduta di venerdì scorso, ma non sono entrate nuove posizioni long.
Tra la fine della scorsa settimana e la mattinata di oggi notiamo che il mercato non ha attratto nuovi shortisti e al momento non hanno ripreso il sopravvento i long in ottica multiday.
Probabilmente chi opera long e short per ora lo fa con orizzonti temporali abbastanza stretti, per cui se al momento siamo posizionati al rialzo possiamo mantenere le posizioni.

L'area compresa tra i 20.720 e i 20.790/20.800 sarà importante da valutare per vedere se il Ftse Mib sarà nuovamente comprato e se ciò accadrà si potranno incrementare le posizioni long se si è già sul mercato o se siamo flat potremo salire sul treno.
Il vantaggio in termini operativi è che avremo degli stop loss molto piccoli perchè staremo provando a prendere un trend che è sul nascere, e nel caso in cui dovesse andare male avremo perso molto poco.

Nel (Londra: 0E4Q.L - notizie) settore bancario come valuta l'attuale impostazione di Banco BPM e di Mediobanca (Milano: MB.MI - notizie) ?

Banco BPM sta quotando al di sopra delle medie mobili a 100 e a 200 periodi e nelle ultime sessioni sta provando a cercare supporti, ma al momento non sembra ancora esserci riuscito.
Se i prezzi dovessero calare è probabile che la media mobile a 200 periodi possa fungere da supporto e a meno che il titolo nella sessione odierna o al massimo in quella di domani faccia un bel pattern e dimostri che l'area dei minimi del mese non sia violata, probabilmente si preparerà a ripartire.
Le due aree di prezzo in corrispondenza delle quali cercare dei punti di ingresso long in caso di flessione di Banco BPM sono individuabili a mio avviso in area 2,7 euro e a 2,5 euro.

Anche Mediobanca si trova al di sotto della media mobile a 20 periodi e quella a 50 giorni sta cercando di generare resistenza. L'idea è che il titolo possa provare a venir giù verso i precedenti minimi e dopo aver trovato dei pattern in un'area compresa tra 8,18 e 8,35 euro si potrebbe provare ad andare long. In caso di cedimento di questa soglia si potrà spostare lo sguardo tra i 7,75 e i 7,85 euro, dove provare a rientrare long.

Viste le attuali valutazioni del petrolio quali strategie ci può suggerire per due titoli del settore oil come ENI (Londra: 0N9S.L - notizie) e Saipem (Londra: 0NWY.L - notizie) ?

Eni va sempre tradato su un orizzonte temporale non lungo, perchè il titolo genera di solito trend che hanno durata al massimo di un mese, per cui è preferire operare su orizzonti temporali inferiori a questo intervallo di tempo. ENI (Euronext: ENI.NX - notizie) è molto interessante perchè perde meno dell'indice di riferimento quando quest'ultimo perde molto.

Ora le quotazioni sono in prossimità della bollinger inferiore e della media mobile a 200 periodi e di precedenti minimi segnati a inizio anno, quando c'è stata una bella accelerazione rialzista.
Il titolo oggi o domani dovrà fornire conferme di pattern grafico prima di pensare ad un ingresso al rialzo. Al momento non abbiamo indicazioni di questo tipo, per cui rimaniamo alla finestra, ma l'area dei prezzi attuali potrebbe rivelarsi davvero molto interessante.

Saipem fino a poco mesi fa scendeva soltanto e incastrava in rialzi, pur poderosi, molto investitori. Nell'ultimo anno il titolo aveva iniziato a quotare sopra la media mobile a 200 periodi, ma in seguito ha annullato questo modello, generando un nuovo ordinamento negativo delle medie, andando sotto la trendline di lungo periodo.

Sul titolo non possiamo avere una view long nè in ottica di medio nè di long, per cui a chi è investitore e non trader consiglio di non tradare il titolo, al momento neanche in ottica di breve periodo perchè da quando i corsi hanno rotto al ribasso la trendline di cui parlavo prima, non ha vissuto più di due sedute consecutive al rialzo.

Qual è il suo giudizio su YNap che fatica a riprendersi dopo le vendite subite da recente che lo vedono 2 euro più in basso rispetto ad inizio mese. Questa discesa ha creato già opportunità per nuovi ingressi long?

YNap non mi piace perchè non ha quelle caratteristiche cerchiamo sempre in un titolo. Anche mantenendo un orizzonte temporale stretto, riferendo l'analisi agli ultimi due mesi, ci accorgiamo che YNap non presenta i canoni che noi cerchiamo. La media mobile a 200 periodi è sopra i prezzi, inoltre le medie a 50 e a 20 periodi non sono ordinate nè al rialzo nè al ribasso e sono al di sopra dei prezzi.
Abbiamo inoltre delle sequenze negative di massimi e minimi di swing già da diversi mesi e quindi YNap è da sconsigliare assolutamente in ottica di investimento. 

I livelli attuali sono i minimi del mese ma non sono un'area molto importante e il mercato sembra volerli ancora sporcare. Un supporto lo potremmo trovare su prezzi più bassi nell'area compresa tra 21,6 e 22,08 euro.
YNap al momento non sta fornendo segnali di rialzo e quindi l'idea è di non tradare il titolo in ottica di breve, nè di medio e di lungo periodo.

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