Piazzapulita, botta e risposta Mieli-Santoro sull'Ucraina

(Adnkronos) - Guerra Ucraina-Russia, botta e risposta ieri sera a Piazzapulita tra Paolo Mieli e Michele Santoro in studio. "Putin ha bombardato il segretario delle Nazioni Unite, ha mandato un segnale. Quando hai chiesto a Michele a che punto siamo, lui è partito con Biden, non ha neanche menzionato Putin. E' curioso. Se l'avesse fatto Biden ti saresti rotolato su questo tavolo", ha detto Mieli, che ha poi contestato al conduttore "la storia dell'informazione unica. Citami una trasmissione dove non ci sia tu o qualcuno come te", ha detto. "Io sono partito da Biden perché la notizia di oggi era Biden", ha replicato Santoro, continuando: "Tu hai visto un bombardamento del segretario dell'Onu, che per fortuna non c'è stato... Quello che io dico è che noi non abbiamo un racconto della guerra che cambi prospettiva. Tutto quello che ci viene proposto ha un'unica prospettiva, il fatto che non ci sia un telegiornale che possa assumere una posizione critica nei confronti della guerra è una situazione unica per il nostro Paese, non c'è mai stata in precedenza", ha detto Santoro.

Il dibattito si sposta poi sulle modalità della guerra. "Se tu armi la popolazione civile, e mescoli esercito e civili, è naturale che la guerra entri anche nelle case. Tutte le guerre l'hanno fatto, vi indignate per questo? E perché non vi siete indignati per Baghdad?", chiede Santoro, che incassa la replica di Mieli. "Aridaje!", sbotta il giornalista: "Io ero contro la guerra in Iraq e quindi questa cantilena falla a qualcuno di loro...".

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