Massacrata e stuprata dal padre perché frequenta un italiano: denunciato

forze dell'ordine

Una giovane figlia di 18 anni picchiata dal padre per molti anni decide di alzare la testa e denunciare le violenze. È successo a Sassuolo, in provincia di Modena. L’uomo, un operaio di 51 anni originario dell’Africa, avrebbe picchiato la figlia a causa della sua frequentazione con un ragazzo italiano. La violenza risale allo scorso agosto, quando il padre avrebbe sfogato le sue frustrazioni sulla ragazza picchiandola con un tubo di gomma. Le lesioni riportate dalla ragazza sarebbero state tali da costringerla ad andare in ospedale. Questa è stata l’ultima goccia che ha fatto traboccare il vaso della ragazza. In seguito a questi continui maltrattamenti, la giovane figlia ha finalmente trovato il coraggio di sporgere denuncia contro il padre.

Picchiata dal padre: la denuncia

I Carabinieri della Compagnia di Sassuolo hanno così eseguito l’ordine di custodia cautelare nei confronti del 51enne, emesso dal gip del tribunale di Modena su richiesta del sostituto procuratore, la dottoressa Monica Bombana. Dalla denuncia sarebbero infatti emersi i racconti di anni di violenze nei confronti della giovane ragazza, a volte anche a sfondo sessuale, iniziati quando aveva più o meno tredici anni.

Un simile episodio di violenza è avvenuto qualche mese fa a Roma, quando una ragazza di 14 anni ha trovato il coraggio di denunciare le violenze sessuali subite dal padre, un maresciallo di 38 anni, fin da quando aveva 8 anni. Il 7o per cento dei casi di violenza denunciati, avviene all’interno delle mura domestiche e in sei casi su dieci le vittime sono bambine.