Picco di contagi tra detenuti e agenti penitenziari da inizio mese

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Sono 576 i detenuti contagiati dal Covid, 116 in più rispetto al report del primo marzo scorso. Un incremento che non ha risparmiato nemmeno gli agenti della Polizia Penitenziaria: 738, 59 dei quali sintomatici, quelli contagiati al 22 marzo scorso, rispetto ai 562 del primo giorno del mese. Ad avvalorare le segnalazioni dei sindacati sono i dati della gestione Coronavirus dello stesso Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria, che oggi registra anche il numero dei vaccinati: 2.500 i detenuti, 11.151 i poliziotti penitenziari.

Nel dettaglio sono la casa circondariale di Catanzaro, quella di Pesaro, la casa di reclusione di Asti e di Volterra gli istituti dove il Covid ha fatto irruzione con maggiore evidenza. Nel carcere calabrese, infatti, sono oggi 50 i positivi tra i detenuti, tutti asintomatici: un incremento del 100%, considerato che il dato al primo marzo era pari allo zero. Stessa cosa nella toscana Volterra, dove da zero si è passati in ventuno giorni a 63 positivi. Così a Pesaro, dove da 3 i contagiati hanno raggiunto quota 46. E poi ad Asti, dove si registrano 39 positivi in carcere e uno in ospedale, a fronte di un unico contagiato asintomatico a inizio mese. (di Silvia Mancinelli)