Piccole vibrazioni indolore potenziano i muscoli: studio Cattolica -2-

Cro-Mpd

Roma, 17 gen. (askanews) - Il trattamento - somministrato con uno strumento ad hoc denominato "Crosystem" - consiste in sequenze di micro-allungamenti-accorciamenti (0,5 mm circa) del muscolo 100 volte al secondo per 30 minuti al giorno (divisi in 3 sequenze da 10 minuti ciascuna, intervallate da pochi secondi di intervallo), per 3 giorni consecutivi. Il paziente percepisce solo una leggera vibrazione. Il muscolo trattato nello studio era il quadricipite, ovvero il muscolo principale della coscia. Lo studio ha coinvolto 28 soggetti di età media 25 anni (l'intensità dello sforzo imposto richiedeva individui giovani e sani), che, prima e dopo essere stati sottoposti al protocollo, hanno eseguito un test chiamato "test multipli di wingate" che consiste nel pedalare, eseguendo 5 sprint massimali di 10 secondi ognuno contro una resistenza inserita improvvisamente e proporzionata al soggetto (7,5% del suo peso), ogni sprint era intervallato da una pedalata leggera di 50 secondi. "Il test - considera il professor Filippi - è del tipo 'all out' (fuori tutto) perché al soggetto è chiesto di fare il massimo sforzo possibile. Si tratta di un test standard in grado di far esprimere alti livelli di potenza e, contemporaneamente, di resistenza".

Questa stimolazione si applica sul muscolo che tuttavia è solo un'interfaccia per "parlare" alle reti nervose della corteccia del cervello e modificarle (come dimostrato in precedenza grazie a studi effettuati su pazienti sani e neurologici). Lo stimolo di 100 micro-allungamenti-accorciamenti al secondo è in grado di attivare una molteplicità di sensori nervosi posti nel muscolo che rispondono con una sequenza di segnali a 100 al secondo. Questi segnali sono portati alle reti nervose che controllano il muscolo e ne ottimizzano il funzionamento. L'effetto della stimolazione perdura nel tempo: tecnicamente si tratta di un "potenziamento a lungo termine" delle reti nervose deputate al controllo motorio. Tale potenziamento è noto da molti anni, ma questo è il primo metodo applicabile facilmente fuori di un laboratorio, su bambini come su anziani. I partecipanti sono stati testati fino a 15 giorni dalla fine del trattamento, con risultati che tendevano a crescere. Precedenti nostri studi indicano che in simili casi la durata dell'effetto può essere di mesi. I risultati ottenuti nella potenza e nella resistenza sono ottenibili, negli atleti, con diverse settimane di training specifico. (Segue)