Piccoli Comuni, Decaro: legge con pochi fondi e senza futuro

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Arezzo, 19 nov. (askanews) - "Non basta proporre una legge, farla approvare, farla diventare esecutiva, bisogna anche finanziarla. Lo sanno bene, i nostri colleghi sindaci dei piccoli Comuni, che si sono battuti per veder approvare la legge che insieme abbiamo costruito. Una legge che, però purtroppo, giace lì, con pochi fondi e senza una reale capacità di azione, senza una opportunità di futuro". A spiegarlo è stato il presidente dell'Anci, Antonio Decaro nella relazione introduttiva all'assemblea nazionale dei sindaci che si è aperta ad Arezzo.

"Così come saranno in tanti, i ragazzi, che da questi Comuni, non avendo futuro, sceglieranno di andare via, alimentando la tendenza sempre più pericolosa allo spopolamento definitivo - aggiunge Decaro - quella dei piccoli Comuni non è la battaglia solitaria dei sindaci che non si vogliono dare pace, è la battaglia del nostro Paese. Lì, in quei Comuni, noi, lo Stato, in tutte le sue forme e articolazioni, abbiamo il dovere di restare e continuare a tenere viva la storia e la vita di quei paesi. Perché la storia e la vita di quei borghi bellissimi è la storia e la vita dell'Italia. Salvare i piccoli Comuni non significa restare ancorati al passato, difendere una Italia che non esiste più".