Piccoli comuni, Poste rinnova impegni e presenta il nuovo piano

Piccoli comuni, Poste rinnova impegni e presenta il nuovo piano

Roma, 28 ott. (askanews) – Gli uffici postali sono un binario sempre disponibile su cui far transitare e viaggiare principi ed esigenze di uno Stato moderno e dei suoi cittadini. E’ con queste parole che il presidente di Poste Italiane, Maria Bianca Farina, ha aperto la seconda edizione di “Sindaci d’Italia”, l’evento dedicato ai piccoli comuni promosso dall’azienda.

La manifestazione, che si è svolta nel centro congressi “La Nuvola” a Roma, ha visto la partecipazione dei sindaci dei centri con meno di 5mila abitanti ed è stata l’occasione per fare il punto sugli obiettivi raggiunti a un anno dal primo appuntamento e illustrare le prossime iniziative di Poste a favore delle amministrazioni locali.

All’evento hanno preso parte il premier Giuseppe Conte e quasi mezzo consiglio dei ministri. Tra gli altri, il responsabile dell’Economia, Roberto Gualtieri, secondo cui i sindaci dei piccoli comuni sono l’Italia, e quello del Lavoro, Nunzia Catalfo, che li ha definiti l’ossatura del Paese. L’impegno del Governo è valorizzare queste realtà, ha detto Conte, che ha promesso attenzione. A partire dal tavolo di confronto che si aprirà il 7 novembre per raccoglierne le istanze.

“L’impegno capillare di Poste è strategico – ha affermato il presidente del Consiglio – è un prezioso presidio a tutela dell’unità nazionale e coesione territoriale. Ringrazio Poste per la presenza nei comuni a bassa densità di poplazione”.

La collaborazione tra Poste e i piccoli comuni è stata evidenziata anche dal presidente dell’Anci, Antonio Decaro, ricordando che l’ufficio postale in un piccolo comune è la presenza stessa dello Stato. La seconda edizione di “Sindaci d’Italia” è stata conclusa dall’intervento dell’amministratore delegato di Poste, Matteo Del Fante, che ha rimarcato lo sforzo e gli investimenti dell’azienda a favore delle comunità locali. Una missione tesa a dare un contributo importante allo sviluppo del Paese.

“Poste Italiane – ha detto l’amministratore delegato di Poste – ha realizzato gli impegni assunti nel 2018 con i piccoli comuni grazie alla dedizione delle persone che lavorano in azienda e alla proficua collaborazione instaurata con il territorio e con le istituzioni locali. Siamo consapevoli dell’importanza strategica della presenza capillare di Poste e della nostra capacità di collegare i territori alle istituzioni e ai servizi erogati centralmente: la nostra azienda accorcia le distanze, agevola le relazioni, direi che è una sorta di intermediario tra le diverse aree del Paese. E’ giunto ora il momento di compiere una nuova tappa, arricchendo le iniziative realizzate e confidando nel fatto che i progressi conseguiti costituiscono una testimonianza della comune capacità di lavorare al servizio dell’Italia, favorendone lo sviluppo, la coesione sociale e territoriale”.