Piemonte: arcivescovo di Torino visita assessorato regionale Lavoro

Torino, 16 apr. (Labitalia) - "L’odierno incontro presso gli uffici dell'assessorato al Lavoro è stato un momento indispensabile sia per una migliore conoscenza reciproca ma soprattutto per delineare un percorso comune di intervento per fronteggiare i disagi della crisi". A dichiararlo, a margine della visita ufficiale degli uffici dell’assessorato regionale del Piemonte al Lavoro e alla Formazione Professionale di via Magenta del capoluogo sabaudo, l’Arcivescovo di Torino, Cesare Nosiglia, il presidente della Regione Piemonte, Roberto Cota, e l’assessore al Lavoro e alla Formazione Professionale, Claudia Porchietto.

"La visita di oggi - ha spiegato Monsignor Nosiglia - mi ha permesso di prendere coscienza della grande e importante opera che la Regione Piemonte svolge sulle tematiche del lavoro con passione e competenza, in particolare sui temi dell’orientamento, dell’apprendistato, della gestione degli ammortizzatori sociali e delle politiche attive e infine dell’avvio d'impresa. Tutte questioni che reputo concrete e imprescindibili. Esco con maggiore fiducia e speranza da questa visita; perché ho potuto apprezzare in particolare la concretezza dei progetti elaborati e poi offerti a tutti i soggetti coinvolti: dalle imprese ai lavoratori. Credo che la Chiesa possa offrire il proprio concreto supporto per diffondere attraverso la sua presenza capillare nel territorio le misure concrete che la Regione Piemonte sta mettendo a disposizione dei torinesi e dei piemontesi".

"E’ per noi motivo di grande soddisfazione - ha dichiarato Roberto Cota - il riconoscimento da parte dell’arcivescovo Monsignor Nosiglia dell’importante lavoro fatto sin qui dalla Regione a fianco di lavoratori, imprenditori e cittadini in cerca di occupazione. In un momento di particolare difficoltà come quello che stiamo vivendo, abbiamo il dovere morale e sociale di fare non solo il possibile ma l’impossibile per superare tutti insieme la crisi. Il tema del lavoro era e resta al primo posto della nostra agenda politica. E una collaborazione fattiva con l’Arcidiocesi di Torino è fondamentale affinché i nostri interventi raggiungano il maggior numero di persone".

"Ho voluto che Monsignor Nosiglia apprendesse direttamente dai singoli funzionari - ha sottolineato Claudia Porchietto - quanto la Regione Piemonte sta facendo quotidianamente per fronteggiare la crisi. Credo che un plauso vada fatto ai 200 lavoratori del mio assessorato che ogni giorno si trovano in prima linea insieme a me per fronteggiare situazioni estremamente delicate che coinvolgono migliaia di lavoratori".

"Alcuni numeri -ha aggiunto- credo possano far comprendere la mole di lavoro che svolgiamo: in Piemonte abbiamo 592 aziende con più di 15 dipendenti che hanno fatto ricorso alla cassa in deroga per 37mila lavoratori; 4.000 domande per un totale di 18mila lavoratori in cassa per le imprese con più di 15 dipendenti e 45mila lavoratori in mobilità. Vista la disponibilità di Monsignor Nosiglia credo che nel prossimo futuro sarebbe molto importante calendarizzare alcuni incontri, in collaborazione con la Pastorale del Lavoro, per incontrare i parroci torinesi e comunicare loro il ventaglio di misure attive al fine di venire incontro alle richieste dei fedeli. Oggi il nostro compito è non lasciare soli gli imprenditori e i lavoratori della nostra Regione".

L'assessore Porchietto ha inoltre "chiesto a Monsignor Nosiglia di pregare anche per gli imprenditori morti dall'inizio dell'anno per le conseguenze della crisi". "I vescovi italiani ci invitano a cambiare passo -ha detto Porchietto- e la politica deve veramente cambiare. Dobbiamo occuparci della crisi e del mondo del lavoro a 360 gradi. Sostenendo quindi non solo i lavoratori ma anche gli imprenditori. La politica deve collaborare con le istituzioni religiose e di volontariato per contribuire a creare le premesse di una comunità finalmente unita nella ricerca di soluzioni condivise".

"D'accordo con il presidente Cota, ho offerto all'arcivescovo di Torino la disponibilità degli uffici dell'assessorato per accompagnare i lavoratori che si avvicinano alla Pastorale regionale del lavoro -ha aggiunto- e che vogliano fare ricorso alle centinaia di misure attivate dal nostro assessorato per sostenere le imprese del territorio. Monsignor Nosiglia si è detto pronto a contribuire attraverso la sua rete di parrocchie a veicolare l'informazione sugli interventi regionali al fine di dare una speranza ai tanti lavoratori piemontesi oggi in difficoltà".

(Lab)

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