Piemonte, Cirio “Il 2023 sarà l’anno della Tav e dei cantieri sbloccati”

TORINO (ITALPRESS) – “Il 2023 sarà l’anno in cui raccoglieremo i frutti di tanti lavori. Abbiamo fatto ripartire la Tav, la Pedemontana, il Terzo Valico e l’autostrada Asti-Cuneo”. Così il Presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, ha cominciato la conferenza stampa di inizio anno al grattacielo della Regione Piemonte a Torino. Per la giunta regionale, presente al completo, lo sblocco delle infrastrutture ha un ruolo centrale per far ripartire a pieno l’economia mettendo il Piemonte al centro dello scambio delle merci in Europa. Cirio rivendica il merito per la ripartenza dei lavori sull’alta velocità che quest’anno vedrà l’affidamento della gara per lo scavo del tunnel del lato italiano e indica per il 2024 il completamento dell’autostrada A33 Asti-Cuneo. L’attenzione sui lavori pubblici si intreccia con il settore sanitario che vedrà importanti novità sull’edilizia ospedaliera: “Il Parco della Salute – ha detto il Presidente Cirio – è l’opera più importante. Sarà il nuovo ospedale di Torino che sostituirà le Molinette. Era un’opera ferma perchè erano state scelte procedure farraginose. Abbiamo ottenuto che la finanziaria dello Stato ci dia un commissario con poteri straordinari. Sarà un nome che dovremo decidere con il presidente del Consiglio Giorgia Meloni e vogliamo nominare una figura di alto profilo della Pubblica Amministrazione che si inserirà nella procedura, avrà poteri speciali e ci darà la garanzia di superare tutti i problemi che stanno avendo tutti i cantieri in Italia”. Un tema che tocca anche gli sviluppi sulla lotta alla pandemia di Covid-19: “Iniziamo il primo anno normale del nostro governo – ha continuato Cirio – “l’emergenza Covid ha fatto emergere tante criticità del nostro sistema sanitario ma adesso siamo al vertice per le vaccinazioni e la situazione è sotto controllo sia sui contagi che sui ricoveri. Abbiamo provveduto a misure precauzionali all’aeroporto di Torino perchè abbiamo imparato che è necessario rimanere prudenti”.
Altri interventi per gli ospedali sono previsti ad Alessandria, Cuneo, Savigliano, Ivrea, Vercelli. Entro febbraio, inoltre, la Regione e il Comune di Torino presenteranno il piano regolatore della Sanità cittadina con la scelta dell’area del nuovo ospedale di Torino nord che la giunta regionale ha individuato nella zona della Pellerina. Altri bandi importanti sono previsti per la transizione ecologica e l’efficientamento energetico delle aziende e altre leggi in arrivo riguarderanno l’accesso alle case popolari, dove si valorizzerà la residenza in regione da più tempo, il benessere animale e il dimezzamento dei tempi per l’accesso alle energie alternative da parte dei privati. Grande attenzione poi per il settore turistico che ha fatto registrare numeri eccezionali nell’ultimo anno, addirittura superiori a quelli precedenti alla pandemia. Cirio ha infine annunciato la riapertura del Museo di Scienze Naturali di Torino e la candidatura del capoluogo piemontese all’organizzazione del prossimo Capodanno in piazza in onda sulle reti Mediaset.

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