Piemonte, Cirio: non vogliamo tagliare un euro al diritto a studio

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Torino, 29 ott. (askanews) - "Non c'è la volontà di tagliare un solo euro al diritto allo studio. Il sostegno a ditiyyo allo studio è per noi una priorità irrinunciabile. Forse abbiamo sbagliato dal punto di vista della comunicazione, e me ne scuso. Noi in realtà vogliamo mettere ordine nei conti ". Lo ha precisato il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, in Consiglio regionale, a proposito del dimezzamento delle risorse destinate all'Edisu per le borse di studio, cosa che ha suscitato polemiche tra le opposizioni.

"Edisu ha fatto un avanzo di 14/15 milioni, questo vuol dire che dobbiamo riequilibrare qualche meccanismo. Ci piacerebbe che questo avanzo non si realizzasse e vogliamo che Edisu spenda tutte le risorse. La delibera che ha ridotto l'apertura del capitolo del 50% e' una scelta di ordine puramente contabile, perché Edisu deve avere la capacita' di spendere per ciascun anno quello che ha in cassa", ha spiegato Cirio, precisando cche alla base della decisione sulle risorse Edisu c'è l'idea di "mettere lo stanziamento effettivo e non fare avanzi, usando l'avanzo per coprire la restante parte della somma necessaria".